Ode to code flash mob per PNSD

Domani è per molti il primo giorno di scuola che cade nella settimana internazionale del coding e nella settimana del Piano Nazionale Scuola Digitale. Per celebrarlo insieme e farlo sapere a chi non lo sa già vi propongo di organizzare tutti insieme un flash mob ispirato all’ode to code, l’inno alla programmazione. Potete prendere ispirazione dal video originale, dalla danza dei Code Week Ambassador a Bruxelles, o dai bellissimi video in gara su YouTube, ma sta a voi scegliere il modo migliore per esprimere la creatività e la potenza del coding.

Quando? Mercoledì 9 dicembre alle ore 12:00 e martedì 15 dicembre alle ore 12:00.

Dove? Dove preferite, in classe, a scuola, al lavoro o in un luogo pubblico.

Come? Fate partire all’improvviso l’ode to code e interpretatela come volete, nel modo più creativo e convolgente possibile.

E poi? Potete girare un video (con le dovute liberatorie) e caricare un video clip di 180 secondi su YouTube per partecipare al concorso #ilmioPNSD (entro il 18 dicembre) e al video contest di Code Week (entro il 31 dicembre). Per rendere rintracciabili i vostri video usate gli hashtag #odetocode e #ilmioPNSD.

Il brano “ode to code” può essere ascoltato direttamente da Sound Cloud o scaricato sul vostro dispositivo. Potete scegliere la versione del brano che preferite. Io vi consiglio questa (che inizia con l’Inno alla gioia) o questa (che contiene solo la robot dance), ma potete anche fare il remix che preferite perchè il brano è open source.

Buon divertimento!

Coding e PNSD

La prossima settimana abbiamo tanti buoni motivi per dedicarci al coding: L’ora del codice, la settimana del Piano Nazionale Scuola Digitale (7-15 dicembre) e il concorso #ilmioPNSD (con premi in denaro compresi tra i 6.000 e i 7.170 Euro alle prime 5 scuole). Partecipare è semplicissimo.

La settimana del PNSD

Il MIUR ha mandato un invito a tutte le scuole ad aprire le proprie porte a genitori, associazioni e cittadini per valorizzare le buone pratiche e coinvolgere tutti in un processo di innovazione che parta dalla sensibilizzazione, dalla partecipazione e dalla creatività. Ogni scuola è libera di raccogliere questo invito nel modo che ritiene più opportuno, organizzando eventi di coding, aprendo i propri laboratori e le proprie aule al di fuori degli orari scolastici, o addirittura organizzando flash mob che comunichino e manifestino il senso dell’innovazione all’interno o all’esterno della scuola.

L’invito del MIUR

Tutte le scuole hanno ricevuto sulla propria casella email istituzionale l’invito del MIUR (Direzione Generale per gli interventi in materia di edilizia scolastica, per la gestione dei fondi strutturali per l’istruzione e per l’innovazione digitale). Ecco il testo del messaggio:

Gentile Dirigente,
dal 7 al 15 dicembre, in corrispondenza della Settimana internazionale dell’Ora del codice, le scuole italiane apriranno le loro porte e i loro laboratori a genitori, associazioni e cittadini per raccontare l’innovazione che esiste già e le novità che saranno attivate con l’attuazione del Piano.

La settimana è promossa dal Ministero dell’Istruzione che oggi ha inviato alle istituzioni scolastiche un ‘kit’ per l’organizzazione degli eventi (http://www.istruzione.it/allegati/2015/prot22329_15.pdf)

Il Miur lancia anche un concorso, #ilmioPNSD, che premierà i cinque video girati dai ragazzi che riusciranno ad illustrare con più efficacia e creatività le attività svolte dal 7 al 15 dicembre nei loro istituti.

Per far partecipare la sua scuola <codice> sia alla settimana che al concorso (scadenza 18 dicembre) deve cliccare esclusivamente qui:

http://ext.pubblica.istruzione.it/PNSDANDI/eventi?token=<token>

Si tratta di una modalità innovativa di comunicazione tra Ministero e Scuole che semplifica e velocizza le procedure; le informazioni saranno utilizzate per pubblicare sul sito del PNSD, http://www.istruzione.it/scuola_digitale/index.html, la mappa e il calendario della settimana del PNSD.

Nel kit è stata indicato come termine il 7 dicembre per l’inserimento delle iniziative, in modo da pubblicarle in tempo nella mappa e nel calendario; il link rimarrà comunque attivo fino alle ore 23.59 del 18 dicembre 2015 per il concorso e fino a quella data sarà possibile modificare i dati inseriti, per cui si consiglia di conservare questa mail.

Se per qualche ragione non aveste riceuto il messaggio del MIUR potete richiederlo utilizzando l’indirizzo email istituzionale della scuola.

Come partecipare al PNSD e al concorso

Il messaggio del MIUR contiene tre link importanti:

  • Il kit per l’organizzazione di eventi nell’ambito della settimana del PNSD
  • il link personalizzato al modulo da compilare per inserire il proprio evento nella mappa e per partecipare al concorso #ilmioPNSD (questo link non posso renderlo attivo perchè diverso per ogni scuola)
  • il link al sito della Scuola Digitale dove verrà pubblicata la mappa degli eventi

Il modulo da compilare si presenta come la copia riportata di seguito (clickateci sopra per ingrandirla):

PNSD-week

Per partecipare alla settimana del PNSD e al concorso #ilmioPNSD dovete:

  1. pianificare un evento tra il 7 e il 15 dicembre
  2. inserire nel modulo (con almeno un giorno di anticipo) il titolo dell’evento, il luogo e la data in cui si svolgerà, ricordandovi di salvare il modulo prima di chiuderlo
  3. durante l’evento registrare un video da caricare online (ad esempio su YouTube) procurandovi le liberatorie per le riprese
  4. al termine dell’evento (entro il 18 dicembre) inserire il link al video e caricate la liberatoria negli ultimi campi del modulo e salvatelo di nuovo.

Tra le iniziative consigliate dal MIUR c’è la danza dell’inno alla programmazione “Ode to code“!

Se decidete di celebrare la settimana della scuola digitale con un’iniziativa di coding o ballando l’Ode to code, potete inserire il vostro evento anche nella mappa di CodeWeek!

Eventi PNSD da organizzare insieme

Se non avete già organizzato eventi per la settimana mondiale del coding e per partecipare al concorso #ilmioPNSD, vi propongo due cose da fare insieme.

  • La prima è un flash mob. Alle ore 12 di mercoledi’ 9 dicembre tutte le scuole sono invitate a danzare l’ode to code nei locali della scuola o in luogo pubblico, dando vita ad un vero e proprio flash mob.
  • La seconda è una esercitazione guidata con l’ora del codice, che potrete seguire in diretta streaming alle ore 10 di venerdi’ 11 dicembre.

Ad ognuno dei due eventi dedicherò un post su questo blog con istruzioni dettagliate e link alle risorse. Se decidete di partecipare potete inserire l’evento a vostro nome nella mappa del PNSD e potete fare riprese video per partecipare al concorso #ilmioPNSD.

 

Buon divertimento!

Il Compleanno di CodyRoby in diretta

Lunedì 23 novembre, alle 11, festeggiamo il compleanno di Cody Roby con un appuntamento in streaming live.

Parleremo di programmazione e di robotica unplugged, vedremo come scaricare e costruire il kit, scopriremo tanti giochi divertenti per tutte le età e ne inventeremo tanti altri. Potete seguire il video in diretta o riguardarlo nei giorni successivi.

Il modo migliore per festeggiare il compleanno di Cody Roby è usarlo per organizzare un evento della settimana europea della robotica. Anche guardare questo video in classe è un evento di robotica e di coding che potete inserire nella mappa di EU Robotics Week e in quella di Europe Code Week. Io l’ho fatto e queste sono le schede: eurw, ecw. Potete prendere spunto da queste per creare gli eventi della vostra scuola.

E’ sempre Code Week

Ci sono tante buone occasioni per trasformare ogni settimana in Code Week!

Il Compleanno di Cody Roby

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Il 23 novembre Cody e Roby festeggiano un anno! Siete tutti invitati a festeggiarli giocando con il nuovo kit preparato in occasione della settimana europea della robotica. Ecco il nuovo kit ed ecco come usarlo.

Code for COP21

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Entro il 26 novembre possono essere creati giochi e animazioni in Scratch che contribuiscano a creare consapevolezza su temi di sostenibilità ambientale. I migliori progetti verranno presentati a Parigi. Ecco i dettagli.

Eu Robotics Week

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Dal 23 al 29 novembre in Europa si celebra la settimana della robotica. E’ un’occasione ideale per scoprire quanto coding si nasconde dentro ad un robot! Organizzate eventi e inseriteli nella mappa di EU Robotics Week!

Hour of Code 2015

 

starwars-hoc

Dal 7 al 13 dicembre nel mondo si celebra la Computer Science Education Week con l’ora del codice, il primo passo verso la programmazione proposto da Code.org. Quest’anno l’ora del codice è ispirata a Guerre Stellari! Le scuole italiane sono tra le prime al mondo ad adottare il metodo con Programma il Futuro. Partecipa anche tu!

Ode to code e CodeWeek storytelling

video-contest

Fino al 31 dicembre puoi caricare i tuoi videoracconti su YouTube per partecipare al video contest di Europe Code Week. Il primo round è stato vinto da un bellissimo video italiano. Guarda i video già in gara per prendere ispirazione. Ecco le istruzioni.

Code Week 2015

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Fino al 31 dicembre puoi registrare sulla mappa di Europe Code Week 2015 ogni evento per la divulgazione del pensiero computazionale organizzato nel corso del 2015 e ottonere l’attestato di merito. Ecco il link alla mappa.

Programma il futuro

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Non è mai troppo tardi per aderire a Programma il Futuro, l’iniziativa di MIUR e CINI che porta i metodi di Code.org nella scuole italiane. Fallo ora.

L’altra faccia del coding

Trovate le differenze…

Computing our future_2015

L’immagine a sinistra mostra la mappa degli eventi di Europe Code Week 2015. L’immagine di destra mostra la mappa dei paesi che hanno contribuito al rapporto 2015 sul coding in Europa, redatto da European Schoolnet, eskills4jobs e Grand Coalition for Digital Jobs, in base ai contributi dei paesi membri.

Avete trovato la differenza? Nella prima spicca la presenza dell’Italia, che da sola ha organizzato più di 2000 eventi, cioè poco meno di un terzo di tutti gli eventi organizzati in Europa e nel mondo. Nella seconda spicca l’assenza dell’Italia (il giallo è stato scelto per rappresentare i buchi), che non ha partecipato al rapporto. Notate che l’Italia non ha deciso di non partecipare, semplicemente non ha partecipato.

Queste sono le due facce della diffusione del pensiero computazionale in Italia. Da una parte c’è l’entusiasmo di migliaia di volontari e di insegnanti che, senza attendere riforme, formazione, incentivi e risorse, si mettono in gioco per offrire esperienze di coding che favoriscano lo sviluppo del pensiero computazionale. Dall’altra c’è la pesantezza burocratica tutta Italiana che ci lascia fuori dal rapporto sul coding senza che nessuno abbia davvero deciso di starne fuori e malgrado vi siano stati funzionari solerti e motivati che il rapporto Italiano lo hanno pure redatto.

Il paradosso e l’imbarazzo sono emersi chiaramente alla presentazione del rapporto a Bruxelles, che giustamente si è svolta proprio durante la settimana europea del coding, coordinata proprio dall’Italia.

Se volete continuare a cercare differenze, potete sostituire alla mappa degli eventi di Europe Code Week 2015 quella dell’Hour of Code 2014, quella di Europe Code Week 2014, quella degli accessi al sito di codeweek.eu, o qualsiasi altra mappa che fotografi davvero le attività dal basso che si svolgono quotidianamente e spontaneamente nel nostro paese. In tutte l’Italia spicca per densità di eventi e partecipazione, che fanno di noi un modello anche per il coinvolgimento istituzionale e ci mettono nelle condizioni di guidare le iniziative di alfabetizzazione internazionali. Peccato che ci dimentichiamo di dirlo.

CodeWeek 2015: Ringraziamenti e prossimi passi

A conclusione di Europe Code Week 2015 desidero ringraziare tutti e fornire informazioni sui prossimi passi che porteranno al conteggio ufficiale dei partecipanti e al rilascio degli attestati di merito. Lo faccio riportando il testo del messaggio che ho appena inviato agli oltre 1000 organizzatori di eventi che sono stati i veri protagonisti della partecipazione italiana alla settimana europea del coding.

Ringraziamenti

Cominciamo dai ringraziamenti. Coordinare questa edizione di Code Week è stata un’esperienza entusiasmante grazie alla passione, all’impegno e alla generosità che avete dimostrato. Il vostro coinvolgimento ha fatto davvero la differenza! Circa 2000 dei 7000 eventi organizzati nell’ambito di Europe Code Week 2015 si sono svolti in Italia! Sono numeri di cui dobbiamo essere fieri non tanto come misura del successo di Code Week, ma come indicatori dell’impatto che potrà avere in Italia e nei territori che siete riusciti a raggiungere. La diffusione del pensiero computazionale è un investimento sul presente e sul futuro e l’Italia sta giocando da protagonista questa partita. Code Week non è che l’inizio, ma è un inizio davvero molto promettente! Condivido la soddisfazione con i referenti regionali di Code Week, che sono stati determinanti nel declinare sulle esigenze locali l’iniziativa europea. A loro vanno la mia profonda gratitudine e i miei complimenti per il lavoro che hanno svolto.

Informazioni

Ora veniamo alle informazioni sui prossimi passi. Sapete che tutti voi riceverte un attestato di merito per il contributo dato a CodeWeek e che vi verrà chiesto di indicare il numero di partecipanti agli eventi che avete organizzato. Di seguito vi anticipo i tempi di queste due fasi e vi fornisco qualche ulteriore informazione che spero vi sia utile a trarre il massimo da questa bella esperienza.
  • Riscontro. Entro la fine di ottobre riceverete una mail da europecodes@gmail.com con la pagina web a cui collegarsi per inserire i dati dei partecipanti ai vostri eventi. I dati che vi verranno richiesti per ogni singolo evento sono: numero di partecipanti, età media, percentuale di femmine. Se non lo avete già fatto vi suggerisco di annotarvi questi numeri per non dimenticarli. Se non avete i numeri esatti fatene una stima ragionevole. Per gli eventi che coprono un lungo periodo e non sono ancora conclusi i numeri dovrannmo riferirsi ai partecipanti coinvolti entro la data indicata nel messaggio.
  • Attestati di merito. Dopo aver dichiarato i numeri di partecipanti potrete scaricare l’attestato di merito per l’organizzazione dell’evento. Verrà generato un attestato di merito per ogni evento inserito nella mappa http://events.codeweek.eu/ Prima della generazione del certificato avrete la possibilità di correggere il nominativo che apparirà sull’attestato. Questo vi servirà a correggere eventuali errori o a specificare il nome effettivo dell’organizzatore di ogni singolo evento nel caso in cui abbiate caricato eventi anche a nome di vostri colleghi.
  • I vostri eventi. All’indirizzo http://events.codeweek.eu/my/ trovate tutti gli eventi che avete caricato a vostro nome. Usate questo link per verificare i vostri eventi perchè sulla mappa non vengono mostrati gli eventi già trascorsi.
  • Cancellazione di eventi. Se per qualche ragione non siete riusciti a tenere un evento o vi accorgete di averlo erroneamente inserito due volte, potete usare questo link per chiemermi di rimuoverlo:http://goo.gl/forms/dMSzth5XHI
  • CodeWeek4all challenge. Le scuole che hanno aderito alla CodeWeek4all challenge non dovranno fare altro che attenderne l’esito. I numeri di partecipanti verranno infatti calcolati automaticamente sommando i partecipanti a tutti gli eventi organizzati presso la scuola (identificati dal codice univoco specificato nella descrizione dell’evento stesso). Tutte le scuole che raggiungeranno una percentuale di partecipazione del 50% verranno elencate sul sito ufficiale e riceveranno il certificato di eccellenza della Commissione Europea.
  • Storytelling e video contest. Vi ricordo che fino al 31 ottobre c’è tempo per partecipare al video contest. Raccontando le vostre esperienze CodeWeek e promuovendo i vostri video contribuirete alla campagna di alfabetizzazione.
  • Siete ancora in tempo! Se avete svolto attività che non avete fatto in tempo a caricare sulla mappa, fatelo ora! Potete inserire sulla mappa anche eventi già trascorsi. Non appariranno sulla mappa, ma saranno comunque conteggiati tra gli eventi CodeWeek e varranno il rilascio dell’attestato di merito. Potete anche organizzare ulteriori eventi fino alla fine del mese. Anche per questi riceverete l’attestato di merito. Trovate a questo indirizzo 9 spunti per attività last minute.
  • Premi per Scratch3D. Fino al 31 ottobre avete anche l’opportunità di partecipare al concorso indetto dagli sviluppatori di Scratch3D.
  • Facciamo di ogni settimana una settimana del coding! Se avete partecipato con entusiasmo a Code Week, non fermatevi, le opportunità sono tante. Sul sito codeweek.it trovate tanti riferimenti utili e continui spunti. Seguite il blog o registratevi alle mailing list.
Andiamo avanti così!

Un file su Drive per creare blocchi di programmazione unplugged CodyWay

CodyWay, il metodo di programmazione unplugged sperimentato al MIUR due giorni fa e riproposta come attività per eventi last-minute, ora ha uno strumento in più.

CodyWay

Si tratta di una semplice presentazione condivisa su Google Drive che può essere copiata su un proprio file Drive o scaricata sul proprio computer. Aprendo la presentazione in modalità editing è possibile utilizzarla per:

  • reimpaginare i blocchi di CodyWay in modo da ottimizzare lo spazio sui fogli da stampare
  • personalizzare i blocchi o crearne di nuovi
  • comporre i bocchi in pannelli da stampare in formato A4

Buon lavoro!

LM06: L’ora del codice e Programma il Futuro

Attività N. 6 per eventi Europe Code Week last-minute.

Premessa: L’ora del codice è l’attività più utilizzata come primo approccio al coding, al punto da dare il nome alla campagna di alfabetizzazione lanciata dall’organizzazione Code.org a partire dal 2013 (Hour of code, per l’appunto) nel corso della Computer Science Education Week. I materiali e i metodi sviluppati e resi liberamente disponibili online da Code.org sono scresciuti nel tempo e oggi offrono diverse varianti di “ora del codice” e percorsi articolati che vanno bel oltre la singola ora di attività. Programma il Futuro è l’iniziativa lanciata da CINI e MIUR a partire da Europe Code Week 2014 per portare questi metodi nelle scuole italiane. Questa attività è pertanto non solo un invito all’utilizzo di uno dei più diffusi strumenti di introduzione giocosa al coding, ma è anche un invito ad aderire a Programma il Futuro per proseguire le attività nel corso dell’anno.

Requisiti: nessuno conoscenza pregressa. Son disponibili sia lezioni interattive che si presentano come semplici videogiochi la cui soluzione comporta l’esercizio del pensiero computazionale, sia lezioni tradizionali. Le prime richiedono la disponibilità di computer o tablet con connessione ad Internet, le secondo non richiedono alcuna attrezzatura specifica.

Età: dai 6 anni in su.

Scopo: Familiarizzare con i principi base della programmazione giocando a semplici videogiochi didattici.

Materiale e attività:
I materiali e le attività non meritano di essere descritti in questa pagina poichè sono perfettamente illustrati e resi accessibili dall’apposita pagina di Programma il Futuro. Benchè le risorse di Code.org siano accessibili anche in modo diretto, si consiglia l’accesso guidato attraverso il sito di Programma il Futuro per usufruire delle ulteriori risorse e della rete di volontari messi a disposizione da CINI e MIUR.

http://www.programmailfuturo.it/come/ora-del-codice

Per chi ritenesse utile un’ulteriore guida è disponibile una video-lezione che spiega passo per passo la più tradizionale attività dell’ora del codice. La video-lezione è quella con cui si è aperto il MOOC dell’anno scolastico 2014-2015. Il video può esere visionato in classe anche svolgere la corrispondente attività pratica in laboratorio.

 

LM05: CodyWay, percorso programmato

Attività N. 5 per eventi Europe Code Week last-minute.

Premessa: questa attività è stata sperimentata oggi all’interno della sede del MIUR di Viale Trastevere a Roma, dove 10 alunni di V elementare dell’I.C. “Da Vinci – Rodari” di Latina ha programmato il percorso che dall’ingresso principale porta alla Sala Comunicazione dove si svolgeva coding@MIUR.

Requisiti: nessuno. La preparazione comporta solo la stampa e il ritaglio dei blocchi, che a discrezione degli organizzatori e in base all’età dei partecipanti può essere intesa come preparazione o come parte integrante dell’attività. E’ inoltre opportuno avere un percorso “da programmare” (interno all’aula, interno al palazzo, nel quartiere, o su una mappa).

Età: dai 10 anni in su.

Scopo: Applicare i principi base della programmazione in un contesto reale senza l’ausilio di un computer.

Materiale:
Fogli con i blocchi elementari e con le etichette colorate (stampare e ritagliare tutti quelli necessari)
Fogli bianchi su cui incollare i blocchi
Colla (meglio se riposizionabile)
Pasta adesiva per attaccare le etichette colorate su pavimenti e pareti

actionscontrols

functions targets

Una semplice presentazione condivisa su Google drive permette di:

  • personalizzare i blocchi
  • impaginare i blocchi da stampare in base alle proprie esigenze
  • comporre i blocchi su un foglio di lavoro stampabile in formato A4

La presentazione è accessibile a tutti in lettura. Farne una copia su Google drive o scaricarla nel formato preferito per poterla modificare e utilizzare come foglio di lavoro. Per utilizzare il file come strumento di lavoro non aprirlo in modalità presentazione, ma con un qualsiasi editor che permetta di spostare, copiare e incollare i blocchi e aggiunere testo.

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Attività: Si tratta di utilizzare i blocchi per comporre il programma che conduce alla meta un robot che conosce solo le azioni elementari (azzurre) e i controlli elementari (gialli). Tutto il resto va programmato. Le etichette colorate servono come “target intermedi” per spezzare il percorso in tratti che possono essere facilmente descritti come azioni ripetute. Scegliere dove posizioneare i target è importantissimo e determina l’efficacia delle istruzioni da comporre. I blocchi blu consentono di definire nuove azioni più complesse, che una volta definite potranno essere utilizzate nel programma principale. Nella definizione delle azioni complesse, i nomi evidenziati in rosa sono i parametri, che le rendono più generali. Ad esempio, il parametro “colore” nell’azione complessa “vai avanti fino a …” assumerà di volta in volta in valore del colore scelto come target quando si usa l’azione complessa. Negli esempi del MIUR, il colore utilizzato per i target era il giallo, e pertanto l’azione complessa veniva chiamata “vai avanti fino a giallo”.

Esempio: Di seguito trovate l’esempio del MIUR a cui si riferisce il video iniziale che ne illustra il funzionamento. La soluzione proposta utilizza l’azione complessa “vai avanti fino a …” che è definita da un’apposita procedure in termini di istruzioni più semplici. Mostra anche una semplice definizione dell’azione complessa “vai in ascensore al …” e la condizione che potrebbe determinarne l’utilizzo nel programma principale in alternativa alle scale.

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LM04: Saremo i primi a inventare giochi 3D con Scratch!

Attività N. 4 per eventi Europe Code Week last-minute.

Premessa: l’attività proposta in questo articolo è molto particolare. Abbiamo l’opportunità di sperimentare per primi Scratch3D, una nuova estensione di Scratch per grafica 3D. Gli sviluppatori non solo hanno deciso di rilasciarla in occasione di Europe Code Week, ma offrono anche premi a chi svilupperà i migliori progetti da qui alla fine di ottobre! In pratica saremo i primi a sviluppare giochi 3D in Scratch e con le nostre esperienze contribuiremo al testing di questa straordinaria estensione. Se andate sulla pagina della società americana che sviluppa Scratch3D vedrete che è interamente dedicata a noi! I premi sono molto interessanti: board Make!Sense per collegare a Scratch sensori di ogni tipo e un super premio di 500 Euro.

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Requisiti: i requisiti sono gli stessi di qualsiasi attività con Scratch, poichè non è necessario installare software e non è necessaria la conoscenza di alcun linguaggio di programmazione. Tuttavia consiglio questa esperienza a gruppi di ragazzi (o adulti) che abbiano già fatto esperienza con Scratch).

Proprio per rendere questa nuova tecnologia accessibile anche ai principianti gli sviluppatori hanno suddiviso la gara in 3 fasce: principianti (1), intermedi (2) e esperti (3). Dal punto di vista pratico serve almeno un computer connesso ad Internet con schermo condiviso o proiettato, oppure una LIM per condurre in gruppo l’esperimento, o un’aula informatica per sviluppare progetti individuali.

Rispetto a Scratch segnalo che sono meno immediate l’apertura e la condivisione dei progetti, che devono essere fatte seguendo le istruzioni disponibili sulla pagina principale di www.scratch3d.org. Altra piccola difficoltà: la documentazione è in inglese. Ma l’approccio che consiglio è quelo intuitivo a partire dagli esempi proposti sul sito. Quindi della documentazione non dovreste avere bisogno, ma sapere che c’è è utile…

Età: dai 10 anni in su, adulti compresi, scegliendo il livello in base all’età e all’eventuale precedente esperienza con Scratch.

Scopo: Oltre allo scopo di ogni esperienza di programmazione visuale con Scratch, questa esperienza offre almeno tre altre motivazoni: sperimentare la grafica 3D, provare l’emozione di essere i primi al mondo a sperimentare una nuova tecnologia su richiesta degli stessi sviluppatori, partecipare ad una competizione internazionale.

Durata consigliata: 2 ore

Attività: L’attività proposta segue le regole della competizione lanciata dagli sviluppatori di Scratch3D. Si tratta di:

  1. Scegliete il vostro livello. Ecco i link: livello1, livello2, livello3. Il livello al quale concorrerete dipenderà dai blocchi che userete. Se usate solo blocchi classificati di primo livello concorrete al livello 1, ma se usate anche blocchi di livello superiore automaticamente il vostro progetto concorrerà per le categorie superiori.
  2. Guardate gli esempi e familiarizzate con la tecnologia. Poi fate il vostro progetto, come remix di uno esistente, oppure cominciando da zero! Ricordate di impostare Scratchs in “turbo mode” dal menu edit.
  3. Inviate il vostro progetto (o i vostri progetti, non c’è limite al numero di progetti presentati!) per partecipare alla competizione. Dal menu file salvate il progetto usando come nome del file il vostro nome e cognome seguito da un numero d’ordine se presentate più progetti (ad esempio: AlessandroBogliolo1.sbx). Mandate il file via e-mail contest@scratch3d.org.

Buon divertimento e vinca il migliore!