Coding di ogni genere

In occasione dell’8 marzo, il MOOC Coding in your Classroom, Now! dedica una diretta sreaming a riflessioni sulla parità di genere nelle discipline STEM, cogliendo la concomitanza tra settimana del RosaDigitale, mese STEM e Open Education Week.

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La diretta propone una sessione di crowdcoding basata sullo schema “La Contadina 2” ed è indirizzata a insegnanti di scuole di ogni ordine e grado interessati ad introdurre il pensiero computazionale nelle proprie classi.

 

Gli insegnanti che fanno del coding un fenomeno di massa

Sono più di 5.000 e stanno coinvolgendo più di 100.000 ragazzi gli insegnanti che hanno dato vita ad una straordinaria comunità di apprendimento online per diffondere il pensiero computazionale a scuola.

Il MOOC “Coding in your classroom now!” è poco più di un pretesto. La comunità ormai va ben oltre i contenuti del corso e mette in atto forme spontanee di apprendimento collaborativo e contaminazione interdisciplinare che spingono gli insegnanti a produrre e sperimentare idee e metodi innovativi.

Alcuni dati sono raccolti in questo post sul sito di Informatica Applicata.

Il resto lo potete vedere con i vostri occhi sul gruppo Facebook.

 

Molto più di un corso online!

Una settimana fa pensavo che “Coding in your classroom, now!” sarebbe stato un corso online. Ora mi rendo conto che sarà molto di più grazie alla straordinaria partecipazione attiva di tanti insegnanti (già più di 1000 iscritti!).

Non sarà solo un corso, ma una comunità di insegnanti che si confronteranno per individuare e sperimentare il modo migliore (e più adatto alle proprie esigenze) per introdurre il pensiero computazionale in classe!

Metteremo a dura prova la piattaforma EMMA che ospita il corso e ne useremo tutte le funzionalità per dare a questa comunità strumenti nuovi di confronto, apprendimento e lavoro di gruppo.

Il primo incontro è previsto per lunedì 25 gennaio alle 16. Ecco alcune informazioni utili ad organizzare la partecipazione:

  1. Il materiale della prima lezione sarà accessibile a partire dal 25 gennaio
  2. Le dirette streaming avverranno attraverso Hanghouts. Dal punto  di vista dei partecipanti si presenteranno come dei video su YouTube di cui pubblicherò i link e che i corsisti troveranno direttamente incorporati nella piattaforma.
  3. link dei video servono sia a seguirli in diretta, sia a rivederli on demand. Se ad esempio la prima diretta inizia alle 16 e dura 90 minuti, chi si collega alle 16 segue la diretta, chi si collega alle 17 viene agganciato alla diretta, chi si collega dalle 17:30 in poi vede il video con i propri tempi come un normale video di YouTube.
  4. La visione dei video è libera e non viene tracciata. Questo significa che non è in base alla visione dei video che verrà attestata la frequenza del corso. Quindi chi segue in gruppo i video può utilizzare l’account di uno qualunque dei presenti per accedere alla piattaforma e non ha bisogno di autenticarsi per accedere ai video.
  5. Spiegherò durante il primo incontro quali attività verranno invece certificate e dovranno quindi essere svolte individualmente.
  6. Il MOOC è solo per insegnanti. E’ previsto il coinvolgimento delle classi, ma discuteremo insieme modi e tempi per farlo. Non ritengo utile o opportuno il coinvolgimento degli alunni già nella prima lezione, che sarà più di metodo e organizzazione.
  7. Infine… ecco il link alla prima direttahttps://www.youtube.com/watch?v=wAjEGRK7ULQ

Coding in your Classroom, Now!

Sta per partire un corso online, aperto, gratuito (MOOC), che aiuta gli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado ad introdurre il pensiero computazionale in classe. L’unico prerequisito è l’entusiasmo dell’insegnante. Non occorre avere dimestichezza con l’informatica e alla mancanza di attrezzature troveremo il modo di fare fronte.

Il corso intende fornire conoscenze teoriche che prima o poi risultino utili in classe, ma aiutare gli insegnanti ad introdurre il pensiero computazionale nelle rispettive classi adesso, già durante il corso. Si creeranno gruppi di lavoro tra insegnanti che potranno scambiarsi idee e consigli e valutarsi reciprocamente. Ciascuno deciderà come e in che misura coinvolgere la propria classe. Il corso aiuta a rompere il ghiaccio nel modo più semplice e naturale possibile.

La partecipazione al corso sarà certificata attraverso il rilascio di Open Badge riconosciuti dall’Università di Urbino.

Il corso viene erogato attraverso la piattaforma MOOC europea EMMA a partire dal 25 gennaio. Gli incontri saranno fruibili in diretta o in differita.

Per iscriversi occorre:

  1. registrarsi sulla piattaforma EMMA
  2. aprire il corso
  3. clickare su ENROL

Le iscrizioni si sono aperte ieri e gli iscritti sono già 400. Tenendo conto che ieri era domenica e che il corso è stato solo annunciato su Facebook, il dato dimostra una straordinaria apertura degli insegnanti che va a tutto vantaggio dei loro alunni e del sistema scolastico italiano. La partecipazione così ampia e motivata è di per sè una garanzia di successo, in quanto ciascuno potrà trarre vantaggio dalle esperienze degli altri.

Per seguire le notizie raltive al corso sui social network potete fare riferimento al gruppo Facebook e all’hashtag #CodeMOOC

 

LM06: L’ora del codice e Programma il Futuro

Attività N. 6 per eventi Europe Code Week last-minute.

Premessa: L’ora del codice è l’attività più utilizzata come primo approccio al coding, al punto da dare il nome alla campagna di alfabetizzazione lanciata dall’organizzazione Code.org a partire dal 2013 (Hour of code, per l’appunto) nel corso della Computer Science Education Week. I materiali e i metodi sviluppati e resi liberamente disponibili online da Code.org sono scresciuti nel tempo e oggi offrono diverse varianti di “ora del codice” e percorsi articolati che vanno bel oltre la singola ora di attività. Programma il Futuro è l’iniziativa lanciata da CINI e MIUR a partire da Europe Code Week 2014 per portare questi metodi nelle scuole italiane. Questa attività è pertanto non solo un invito all’utilizzo di uno dei più diffusi strumenti di introduzione giocosa al coding, ma è anche un invito ad aderire a Programma il Futuro per proseguire le attività nel corso dell’anno.

Requisiti: nessuno conoscenza pregressa. Son disponibili sia lezioni interattive che si presentano come semplici videogiochi la cui soluzione comporta l’esercizio del pensiero computazionale, sia lezioni tradizionali. Le prime richiedono la disponibilità di computer o tablet con connessione ad Internet, le secondo non richiedono alcuna attrezzatura specifica.

Età: dai 6 anni in su.

Scopo: Familiarizzare con i principi base della programmazione giocando a semplici videogiochi didattici.

Materiale e attività:
I materiali e le attività non meritano di essere descritti in questa pagina poichè sono perfettamente illustrati e resi accessibili dall’apposita pagina di Programma il Futuro. Benchè le risorse di Code.org siano accessibili anche in modo diretto, si consiglia l’accesso guidato attraverso il sito di Programma il Futuro per usufruire delle ulteriori risorse e della rete di volontari messi a disposizione da CINI e MIUR.

http://www.programmailfuturo.it/come/ora-del-codice

Per chi ritenesse utile un’ulteriore guida è disponibile una video-lezione che spiega passo per passo la più tradizionale attività dell’ora del codice. La video-lezione è quella con cui si è aperto il MOOC dell’anno scolastico 2014-2015. Il video può esere visionato in classe anche svolgere la corrispondente attività pratica in laboratorio.

 

School Hackathon – I vincitori!

Il pubblico ha decretato il successo di Scopri Lampedusa, l’app Android realizzata con passione e abilità dai ragazzi del Liceo Scientifico ‘’Ettore Majorana’’ di Lampedusa, guidati da Paola Dragonetti.

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Lo School Hackathon si è svolto in tre fasi, tra maggio e agosto, per mettere in pratica i principi di programmazione appresi attraverso il MOOC di Programma il Futuro. Nella prima fase alle squadre è stato chiesto di proporre un’idea e di realizzare un modello. Nella seconda fase i ragazzi si sono cimentati con la programmazione realizzando con AppInventor le applicazioni che avevano ideato. Nella terza fase le hanno pubblicate sul Google Play store e si sono impegnati in un’opera di promozione perchè venissero scaricate e utilizzate in Italia e all’estero.

La giuria, presieduta da Alessandro Bogliolo e composta da Luciano Perondi (Direttore dell’ISIA di Urbino), Agnese Addone (CoderDojo Italia), Giorgio Ventre e Enrico Nardelli (Consorzio CINI e Programma il Futuro), Paola Bucciarelli (Commissione Europea), Brendan Paolini, Lorenz Cuno Klopfenstein e Saverio Delpriori (Sviluppatori Android dell’Università di Urbino), ha giudicato le prime 2 fasi, mentre il pubblico ha giudicato la terza.

La premiazione è avvenuta ad Ancona, nel corso di un evento realizzato in collaborazione con la Regione Marche, nella bellissima Sala della Loggia dei Mercanti messa a disposizione dalla Camera di Commercio. Si è parlato di Agenda digitale, dell’imminente inizio di Europe Code Week 2015 ed è stata presentata l’edizione EXPO di Flagship game.

I premi ai vincitori (primo, secondo e due terzi posti ex-equo) sono stati offerti dall’Associazione Culturale NeuNet, che ha utilizzato a questo scopo il premio ricevuto da Google per l’organizzazione del MOOC di Programma il Futuro e dell’Hackathon.

Ecco la presentazione completa con gli attestati per tutte le 10 squadre che sono arrivate fino alla fase conclusiva!

Smart education

 

Il 22 settembre, ad Ancona, si celebra il coding con un evento che collega idealmente l’edizione 2014 di Europe Code Week all’edizione 2015 che sta per iniziare. Nel 2014 è stato condotto un esperimento di programmazione di massa che ha portato alo sviluppo collaborativo di un nuovo gioco per smartphone Android chiamato Flagship game. Al tempo stesso è stato lanciato Programma il Futuro, che nel corso dell’anno scolastico 2014/15 ha introdotto il coding nelle scuole attraverso il metodo di Code.org, portando squadre di studenti a cimentarsi nello sviluppo di vere e proprie applicazioni mobili.

Martedì prossimo ad Ancona verrà lanciata l’edizione EXPO di Flagship game, verranno premiate le squadre di studenti che hanno sviluppato le applicazioni mobili di maggior successo, e verranno presentate le novità dell’edizione 2015 di Europe Code Week guidata dall’Italia!

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Programma
10:30 Registrazione
10:45 Benvenuto
11:00 EXPO edition di FlagShipGame.eu – descrizione del gioco e del suo sviluppo collaborativo – FlagShipGame contest
11:40 Presentazione di Europe Code Week 2015
12:00 Da Programma il Futuro a School Hackathon 2015
12:20 Risultati di School Hackathon 2015
12:30 Premiazione e presentazione delle App vincintrici dello School Hackathon 2015
13:00 Conclusione dei lavori e appuntamento a Europe Code Week 2015

L’evento è organizzato dalla Regione Marche (PF Istruzione, PF Sistemi informativi e Telematici, Servizio Internazionalizzazione), dall’Università di Urbino (Corso di Laurea in Informatica Applicata) e dall’Associazione Culturale NeuNet

School Hackathon – il giudizio della giuria

Il 31 agosto si è conclusa ufficialmente la competizione tra le scuole che hanno messo in pratica i concetti appresi nel corso dell’anno attraverso il MOOC di Programma il Futuro e si sono cimentate nello sviluppo di vere e proprie applicazioni Android.

Il 22 settembre ad Ancona verrà svelata la classifica e verranno premiate le squadre vincitrici. Ne sono rimaste in gara 10. In attesa di conoscere la graduatoria definitiva, ecco il giudizio espresso dalla giuria esaminando le applicazioni e confrontandole con le specifiche che ogni squadra aveva scelto.

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Ma attenzione, questa non è la classifica finale! La graduatoria terrà conto di 3 elementi:

  • il giudizio della giuria sui Mockup,
  • il giudizio espresso dalla giuria sulle App (come riportato qui sopra),
  • e il successo di pubblico di ogni applicazione in Italia e all’estero.

Ognuno dei primi due elementi contribuirà al punteggio finale per il 25%, mentre il successo di pubblico determinerà da solo il 50%. I numeri e i vincitori verranno svelati sono il giorno della premiazione e ci saranno delle sorprese!

School Hackathon – Ecco le app in gara!

Le scuole sono chiuse da più di un mese, ma sia le squadre impegnate nello School Hackathon sia i membri della giuria hanno continuato a lavorare.

Delle 27 squadre registrate solo 13 sono arrivate al termine della prima fase, consegnando le specifiche e i modelli delle applicazioni entro il 15 maggio 2015. Mentre la giuria giudicava i modelli presentati, tutte le squadre hanno iniziato a sviluppare le vere e proprie applicazioni Android, caricando dapprima una versione di test sul Google Play store, per poi arrivare entro la fine di giugno alla pubblicazione dell’applicazione vera e propria.

I membri della giuria hanno giudicato le specifiche e i modelli presentati in termini di: efficacia del nome, accuratezza della descrizione, qualità del modello, originalità dell’idea, fattibilità, apprezzamento generale. Il punteggio attribuito ad ogni squadra al termine della prima fase, somma dei voti espressi da tutti i giudici, delinea la classifica provvisoria rappresentata in figura.

School Hackathon - classifica provvisoria

Delle 13 squadre in gara al termine della prima fase, solo 10 sono riuscite a sviluppare in tempo utile l’applicazione. Non è un caso che le 3 squadre che hanno deciso di non proseguire la gara sono quelle a cui la giuria aveva attribuito il minor punteggio di fattibilità. A loro va comunque il merito di aver ideato applicazioni originali e di aver presentato mockup completi.

Ora l’attenzione è concentrata sulle 10 squadre ancora in gara e sulle applicazioni Android che chiunque può scaricare, installare, e provare. A decretare la vittoria sarà sia il giudizio dei giudici, sia il successo che le applicazioni avranno ottenuto nel corso dell’estate, misurato direttamente dal Goopgle Play store come diffusione e giudizi degli utenti al 31 agosto 2015.

Ecco i link alle 10 applicazioni in gara (in ordine alfabetico):

Installatele e giudicatele, il vostro giudizio conterà più di quello della giuria!

School Hackathon – Modulo consegna specifiche

Si avvicina la data per la consegna delle specifiche e dei Mockup e delle applicazioni ideate dalle squadre partecipanti allo School Hackathon.

Il modulo online per la consegna degli elaborati è già online e potrà essere compilato fino alle ore 24 del 15 maggio 2015.

Per compilarlo occorre utilizzare un account gmail. E’ possibile utilizzare l’account gmail di uno dei componenti della suqadra o crearne uno nuovo per la squadra. La procedura è immediata e gratuita. Ogni squadra deve avere un account gmail diverso, anche se il docente di riferimento è lo stesso.

L’account gmail consentirà di modificare i dati immessi nel modulo fino alla data di scadenza, e potrà essere utilizzato nella seconda fase per accedere ad AppInventor.

Tutte le squadre sono invitate ad accedere subito al modulo online e ad iniziare la compilazione, sapendo che potranno perfezionarla fino all’ultimo momento. Per rendere efficaci le modifiche è necessario inviare il modulo ogni volta.

Per qualsiasi ulteriore informazione non esitate a contattarmi (alessandro.bogliolo@uniurb.it).