Algoritmi come patrimonio immateriale dell’umanità

Gli algoritmi sono tra le più grandi conquiste dell’umanità.

Un algoritmo è un procedimento rigoroso per risolvere un problema o realizzare un’idea. Gli algoritmi sono alla base della maggior parte delle nostre attività quotidiane. E’ grazie alla loro applicazione inconsapevole che sappiamo calcolare la somma di due numeri, trovare un nome in un elenco, decidere la strada da seguire per raggiungere un luogo.

Chiunque concepisca un algoritmo per risolvere un problema ha risolto quel problema per sempre. Chiunque concepisca un algoritmo più veloce per svolgere un compito lo ha reso più semplice per sempre. Per questo gli algoritmi noti costituiscono un patrimonio prezioso ereditato dal passato, uno straordinario risultato dell’ingegno umano, una solida base su cui costruire il futuro.

I CodeWeek Ambassadors, riuniti a Bruxelles il 12 settembre 2017, hanno deciso di lanciare una petizione per chiedere all’UNESCO di riconoscere gli algoritmi tra i domini di applicazione della convenzione per la Salvaguardia del patrimonio culturale immateriale.

Il pensiero computazionale non è nient’altro che la capacità di comprendere, applicare e concepire algoritmi. La pratica del coding consente a tutti di prendere confidenza con gli algoritmi. Aderire alla petizione e promuoverne la diffusione è un ottimo modo per prepararsi alla quinta edizione di Europe Code Week!

La traduzione italiana del testo della petizione è disponibile qui, mentre la versione originale, firmabile, è disponibile qui.

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#CodingL1: lingua madre universale

La programmazione è il linguaggio delle cose. Gli strumenti ludici di programmazione a blocchi permettono di acquisire i principi base della programmazione e di sviluppare il pensiero computazionale con modalità graduali e spontanee che ricordano quelle proprie dell’acquisizione della prima lingua.

In occasione della giornata internazionale della lingua madre vi propongo un incontro online per riflettere sulle analogie tra pensiero computazionale e lingua madre. E’ possibile acquisire il pensiero computazionale senza la mediazione della prima lingua? La programmazione può essere considerata una lingua madre universale?

Per un inconveniente tecnico il video-log della presentazione non mostra correttamente le slide, ma e’ comunque utilizzabile come traccia audio da abbinare alle slide riportate in questa pagina.