Scratch Day da UniUrb

Scratch è il più popolare ambiente di programmazione visuale, sviluppato presso il MIT Media Lab per permettere a chiunque di usare la programmazione per esprimere la propria creatività e condividere le proprie idee sotto forma di progetti.

Il 14 maggio 2016 si celebra lo Scratch Day. Ci sono tante ragioni per festeggiarlo insieme.

Il Corso di Laurea in Informatica Applicata dell’Università di Urbino organizza un evento in diretta streaming alle 11:00 per coinvolgere le scuole e le famiglie in un vero e proprio esperimento di programmazione di massa.

Per partecipare attivamente all’esperimento durante la diretta occorre un dispositivo (smartphone, tablet, PC) collegato a http://etc.ch/QXfh .

Il software sviluppato per dar vita all’esperimento è disponibile a questo indirizzo.

Questi i progetto Scratch sviluppati nel corso della diretta:

Video-log dell’evento.

LM03: Ballando con Scratch

Attività N. 3 per eventi Europe Code Week last-minute.

Requisiti: l’attività proposta in questo articolo non richiede alcuna preparazione. Dal punto di vista tecnico i requisiti minimi sono la disponibilità di un computer con videoproiettore o grande schermo per la visione del filmato. Per condurre l’esperienza pratica durante la visione del filmato serve almeno un secondo computer connesso ad Internet sul quale lavorare in gruppo o una lavagna interattiva multimediale. Qualsiasi ulteriore situazione può essere gestita alternando la visione del filmato all’esperienza pratica anche sullo stesso computer o sulla stessa LIM.

Età: dagli 8 anni in su, con facilitatori adeguati all’età dei partecipanti.

Scopo: fare una vera e propria esperienza di coding facendo leva sulla creatività (disegno, musica, danza) piuttosto che sulla programmazione. Lo scopo è anche quello di introdurre l’ambiente Scratch, che offre potenzialità che vanno ben oltre quanto esemplificato in questo tutorial introduttivo.

Durata consigliata: da 1 a 2 ore

Attività: L’attività proposta è un tutorial multilingue appositamente sviluppato dal team di Scratch al MIT Media Lab in occasione di Europe Code Week, ispirato all’inno alla programmazione (Ode to code) composto in Urbino e alla danza robotica che ne è derivata. Il tutorial è autoesplicativo, si adatta alla lingua impostata sul computer di chi lo usa, e lascia agli utenti completa libertà di sfruttare tutte le potenzialità di Scratch, pur illustrandone passo-passo un insieme minimo.

Al tutorial è abbinata una videolezione di circa un’ora che illustra e commenta il tutorial stesso, mostrando tutti i passi che hanno portato alla realizzazione del progetto seguente.

In base all’età e al livello dei partecipanti si può:

  • guardare il video e poi ballare la propria danza insieme ai personaggi di Scratch
  • guardare il video e poi aprire il progetto e farne piccole varianti (remix)
  • guardare il video e poi lasciare a ciascuno la libertà di fare il proprio remix
  • seguire il tutorial Scratch senza guardare il video

Storytelling

Ode to code e Scratch sono elementi ideali per partecipare al video contest lanciato da Europe Code Week per stimolare il racconto e al condivisione delle proprie esperienze di programmazione. Se potete fate brevi filmati e caricateli su YouTube per partecipare al contest.

Risorse

Video tutorial

Tutorial Scratch

Progetto Scratch da ri-mixare

Video contest

Ode to code video playlist

 

Una nuova sezione di Scratch dedicata a Europe Code Week!

Il team di Scratch al MIT di Boston ha dato un contributo eccezionale all’edizione 2015 di Europe Code Week!

Ha sviluppando un’intera nuova sezione di Scratch dedicata a “Ode to code“, l’inno alla programmazione lanciato per promuovere Code Week!

scratch-o2c

La nuova sezione ha tutorial in tutte le lingue che guidano passo passo gli utenti per scegliere la città europea da usare come sfondo, fare il remix della musica “Ode to code”, far danzare i personaggi e realizzare il proprio video!

Per accedere alla nuova sezione e giocare con la programmazione basta digitare http://scratch.mit.edu/odetocode/  Il tutorial è lo strumento ideale per partecipare a Europe Code Week divertendosi con la programmazione!

Vediamo chi sarà il primo ad inserire nella mappa di Code Week eventi etichettati #SCRATCH #ODETOCODE!

E’ successo di nuovo!

Amsterdam, 13 agosto 2015, Scratch Conference.

Il video catturato pre caso dalla videocamera di un ragazzo che stava assistendo alla presentazione congiunta di Europe Code Week e Africa Code Week mostra cosa è successo quando una strana musica ha interrotto la presentazione. La traccia audio è debolissima, ma ascoltando attentamente si distinguono suoni e rumori.

3.14 Il giorno di Pi-greco

PiDay

Il 14 marzo si celebra la giornata di Pi-greco. Pi-greco è un numero importante, che rappresenta il rapporto tra circonferenza e diametro di un cerchio. E’ un numero reale, ma non razionale: non può essere espresso come rapporto tra due numeri interi e per rappresentarlo in modo esatto avremmo bisogno di infinite cifre dopo la virgola. Ma spesso ci accontentiamo di due sole cifre e diciamo che vale 3.14, che nella convenzione americana rappresenta anche la data del 14 marzo.

Noi usiamo anche questa celebrazione come pretesto per programmare un po’. Vi ripropongo un gioco su Scratch che usa la pioggia per stimare Pi-greco. Chi vuole trova anche un remix e il video-tutorial che spiega come è stato sviluppato.

Programmazione e circuiti morbidi per bambini

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Subito dopo la settimana della programmazione e’ stato il Google for Entrepreneurs Week a offrire nuove opportunita’ di gioco e di apprendimento ai piu’ piccoli. Google Italia ha donanto alle organizzazioni che ne hanno fatto domanda kit pieni di materiale ludico-educativo: MaKey MaKey, circuiti morbidi, led, motori elettrici e magliette.

Il Kit chiesto da NeuNet e’ arrivato puntualmente nell’ultimo giorno del CodeWeek. L’ho utilizzato in una prima elementare con 17 bambini di 6 anni. Hanno giocato con un semplicissimo gioco Scratch dedicato al GfEWeek, hanno visto che cambiando i blocchi del programma potevano modificare il gioco e, soprattutto, hanno giocato usando come frecce i disegni a matita fatti sui loro quaderni, le morbide palline colorate realizzate con il DiDo, o le mani dei loro compagni di scuola.