Coding e PNSD

La prossima settimana abbiamo tanti buoni motivi per dedicarci al coding: L’ora del codice, la settimana del Piano Nazionale Scuola Digitale (7-15 dicembre) e il concorso #ilmioPNSD (con premi in denaro compresi tra i 6.000 e i 7.170 Euro alle prime 5 scuole). Partecipare è semplicissimo.

La settimana del PNSD

Il MIUR ha mandato un invito a tutte le scuole ad aprire le proprie porte a genitori, associazioni e cittadini per valorizzare le buone pratiche e coinvolgere tutti in un processo di innovazione che parta dalla sensibilizzazione, dalla partecipazione e dalla creatività. Ogni scuola è libera di raccogliere questo invito nel modo che ritiene più opportuno, organizzando eventi di coding, aprendo i propri laboratori e le proprie aule al di fuori degli orari scolastici, o addirittura organizzando flash mob che comunichino e manifestino il senso dell’innovazione all’interno o all’esterno della scuola.

L’invito del MIUR

Tutte le scuole hanno ricevuto sulla propria casella email istituzionale l’invito del MIUR (Direzione Generale per gli interventi in materia di edilizia scolastica, per la gestione dei fondi strutturali per l’istruzione e per l’innovazione digitale). Ecco il testo del messaggio:

Gentile Dirigente,
dal 7 al 15 dicembre, in corrispondenza della Settimana internazionale dell’Ora del codice, le scuole italiane apriranno le loro porte e i loro laboratori a genitori, associazioni e cittadini per raccontare l’innovazione che esiste già e le novità che saranno attivate con l’attuazione del Piano.

La settimana è promossa dal Ministero dell’Istruzione che oggi ha inviato alle istituzioni scolastiche un ‘kit’ per l’organizzazione degli eventi (http://www.istruzione.it/allegati/2015/prot22329_15.pdf)

Il Miur lancia anche un concorso, #ilmioPNSD, che premierà i cinque video girati dai ragazzi che riusciranno ad illustrare con più efficacia e creatività le attività svolte dal 7 al 15 dicembre nei loro istituti.

Per far partecipare la sua scuola <codice> sia alla settimana che al concorso (scadenza 18 dicembre) deve cliccare esclusivamente qui:

http://ext.pubblica.istruzione.it/PNSDANDI/eventi?token=<token>

Si tratta di una modalità innovativa di comunicazione tra Ministero e Scuole che semplifica e velocizza le procedure; le informazioni saranno utilizzate per pubblicare sul sito del PNSD, http://www.istruzione.it/scuola_digitale/index.html, la mappa e il calendario della settimana del PNSD.

Nel kit è stata indicato come termine il 7 dicembre per l’inserimento delle iniziative, in modo da pubblicarle in tempo nella mappa e nel calendario; il link rimarrà comunque attivo fino alle ore 23.59 del 18 dicembre 2015 per il concorso e fino a quella data sarà possibile modificare i dati inseriti, per cui si consiglia di conservare questa mail.

Se per qualche ragione non aveste riceuto il messaggio del MIUR potete richiederlo utilizzando l’indirizzo email istituzionale della scuola.

Come partecipare al PNSD e al concorso

Il messaggio del MIUR contiene tre link importanti:

  • Il kit per l’organizzazione di eventi nell’ambito della settimana del PNSD
  • il link personalizzato al modulo da compilare per inserire il proprio evento nella mappa e per partecipare al concorso #ilmioPNSD (questo link non posso renderlo attivo perchè diverso per ogni scuola)
  • il link al sito della Scuola Digitale dove verrà pubblicata la mappa degli eventi

Il modulo da compilare si presenta come la copia riportata di seguito (clickateci sopra per ingrandirla):

PNSD-week

Per partecipare alla settimana del PNSD e al concorso #ilmioPNSD dovete:

  1. pianificare un evento tra il 7 e il 15 dicembre
  2. inserire nel modulo (con almeno un giorno di anticipo) il titolo dell’evento, il luogo e la data in cui si svolgerà, ricordandovi di salvare il modulo prima di chiuderlo
  3. durante l’evento registrare un video da caricare online (ad esempio su YouTube) procurandovi le liberatorie per le riprese
  4. al termine dell’evento (entro il 18 dicembre) inserire il link al video e caricate la liberatoria negli ultimi campi del modulo e salvatelo di nuovo.

Tra le iniziative consigliate dal MIUR c’è la danza dell’inno alla programmazione “Ode to code“!

Se decidete di celebrare la settimana della scuola digitale con un’iniziativa di coding o ballando l’Ode to code, potete inserire il vostro evento anche nella mappa di CodeWeek!

Eventi PNSD da organizzare insieme

Se non avete già organizzato eventi per la settimana mondiale del coding e per partecipare al concorso #ilmioPNSD, vi propongo due cose da fare insieme.

  • La prima è un flash mob. Alle ore 12 di mercoledi’ 9 dicembre tutte le scuole sono invitate a danzare l’ode to code nei locali della scuola o in luogo pubblico, dando vita ad un vero e proprio flash mob.
  • La seconda è una esercitazione guidata con l’ora del codice, che potrete seguire in diretta streaming alle ore 10 di venerdi’ 11 dicembre.

Ad ognuno dei due eventi dedicherò un post su questo blog con istruzioni dettagliate e link alle risorse. Se decidete di partecipare potete inserire l’evento a vostro nome nella mappa del PNSD e potete fare riprese video per partecipare al concorso #ilmioPNSD.

 

Buon divertimento!

LM05: CodyWay, percorso programmato

Attività N. 5 per eventi Europe Code Week last-minute.

Premessa: questa attività è stata sperimentata oggi all’interno della sede del MIUR di Viale Trastevere a Roma, dove 10 alunni di V elementare dell’I.C. “Da Vinci – Rodari” di Latina ha programmato il percorso che dall’ingresso principale porta alla Sala Comunicazione dove si svolgeva coding@MIUR.

Requisiti: nessuno. La preparazione comporta solo la stampa e il ritaglio dei blocchi, che a discrezione degli organizzatori e in base all’età dei partecipanti può essere intesa come preparazione o come parte integrante dell’attività. E’ inoltre opportuno avere un percorso “da programmare” (interno all’aula, interno al palazzo, nel quartiere, o su una mappa).

Età: dai 10 anni in su.

Scopo: Applicare i principi base della programmazione in un contesto reale senza l’ausilio di un computer.

Materiale:
Fogli con i blocchi elementari e con le etichette colorate (stampare e ritagliare tutti quelli necessari)
Fogli bianchi su cui incollare i blocchi
Colla (meglio se riposizionabile)
Pasta adesiva per attaccare le etichette colorate su pavimenti e pareti

actionscontrols

functions targets

Una semplice presentazione condivisa su Google drive permette di:

  • personalizzare i blocchi
  • impaginare i blocchi da stampare in base alle proprie esigenze
  • comporre i blocchi su un foglio di lavoro stampabile in formato A4

La presentazione è accessibile a tutti in lettura. Farne una copia su Google drive o scaricarla nel formato preferito per poterla modificare e utilizzare come foglio di lavoro. Per utilizzare il file come strumento di lavoro non aprirlo in modalità presentazione, ma con un qualsiasi editor che permetta di spostare, copiare e incollare i blocchi e aggiunere testo.

codyway-worksheet

Attività: Si tratta di utilizzare i blocchi per comporre il programma che conduce alla meta un robot che conosce solo le azioni elementari (azzurre) e i controlli elementari (gialli). Tutto il resto va programmato. Le etichette colorate servono come “target intermedi” per spezzare il percorso in tratti che possono essere facilmente descritti come azioni ripetute. Scegliere dove posizioneare i target è importantissimo e determina l’efficacia delle istruzioni da comporre. I blocchi blu consentono di definire nuove azioni più complesse, che una volta definite potranno essere utilizzate nel programma principale. Nella definizione delle azioni complesse, i nomi evidenziati in rosa sono i parametri, che le rendono più generali. Ad esempio, il parametro “colore” nell’azione complessa “vai avanti fino a …” assumerà di volta in volta in valore del colore scelto come target quando si usa l’azione complessa. Negli esempi del MIUR, il colore utilizzato per i target era il giallo, e pertanto l’azione complessa veniva chiamata “vai avanti fino a giallo”.

Esempio: Di seguito trovate l’esempio del MIUR a cui si riferisce il video iniziale che ne illustra il funzionamento. La soluzione proposta utilizza l’azione complessa “vai avanti fino a …” che è definita da un’apposita procedure in termini di istruzioni più semplici. Mostra anche una semplice definizione dell’azione complessa “vai in ascensore al …” e la condizione che potrebbe determinarne l’utilizzo nel programma principale in alternativa alle scale.

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Programma il Futuro e CodeWeek

Programma il Futuro e Europe Code Week: due strumenti da usare insieme per portare le scuole italiane all’eccellenza nel coding.

Per chi non lo sapesse ancora, Programma il Futuro è l’inziativa di CINI e MIUR per offrire alle scuole italiane l’approccio al coding di Code.org.

Programma il Futuro è stato lanciato durante Europe Code Week 2014 e da allora ha coinvolto molte scuole italiane in stimolanti attività di coding che sono state condotte durante tutto l’anno. L’Italia è ormai considerata un modello nel panorama internazionale e gioca da protagonista la partita per la diffusione del pensiero computazionale.

Un nuovo anno scolastico è appena iniziato e l’edizione 2015 di Europe Code Week, condotta proprio dall’Italia, è alle porte! Dal 10 al 18 ottobre le scuole italiane hanno di fronte l’opportunità di fare un altro grande balzo in avanti partecipando a Europe Code Week e coinvolgendo tutti i propri alunni.

Ecco due semplici linee guida per le scuole e per gli insegnanti. Spiegano come partecipare a Code Week e come conquistare attestati di merito e certificati di eccellenza rilasciati dalla Commissione Europea.

CodeWeek per le scuole che hanno già aderito a Programma il Futuro

Questa lettera è per voi. E’ il mio caloroso invito a fare la differenza! Ecco come:

  • Inserite tutte le attività di coding che svolgerete in ottobre nella mappa di CodeWeek. Se non lo farete perderete l’occasione di partecipare ad un’importante campagna internazionale e la vostra attività non contribuirà agli indicatori di successo dell’Italia.
  • Approfittate di Europe Code Week per diffondere il coding all’interno della vostra scuola. Partecipate alla CodeWeek4all challenge e organizzate eventi in tutte le classi per far conoscere il Coding a tutti. Ad esempio potreste chiedere ai ragazzi delle classi pilota di Programma il futuro di guidare l’Ora del Codice in altre classi o di raccontare la propria esperienza. Anceh questi sono eventi CodeWeek che meritano di essere inseriti nella mappa!
  • Prendete nota dei numero di partecipanti a tutti gli eventi organizzati all’interno della vostra scuola. Tutti i responsabili degli eventi (insegnanti o alunni-mentor) riceveranno un attestato di merito e la somma dei partecipanti potrà valere alla scuola il certificato di eccellenza della Commissione Europea.

CodeWeek per le scuole che NON hanno aconra aderito a Programma il Futuro

Questa lettera è per voi. E’ il mio caloroso invito ad approfittare di Europe Code Week! Ecco come:

  • Sperimentate senza impegno i tanti modi di portare il coding dentro la vostra scuola. Coding è creatività, ingegno, gioco, arte, robotica. Tra le tante risorse disponibili troverete senz’altro quella più adatta a voi e ai vostri studenti. Io stesso vi metterò a disposizione video-lezioni che potrete seguire in classe insieme ai vostri alunni, con o senza computer e senza bisogno di alcuna preparazione.
  • Pianificate attività in classe tra il 10 e il 18 ottobre e inseritele nella mappa di CodeWeek. Se non lo farete perderete l’occasione di sperimentare il coding e di partecipare ad un’importante iniziativa internazionale.
  • Valutate seriamente la possibilità di aderire a Programma il Futuro!

 

Un miliardo di euro alla Scuola

Non poteva avere inizio migliore il convegno che si è svolto ieri a Roma per fare il punto sulla partecipazione italiana a Europe Code Week. Stefania Giannini, Ministro della Pubblica Istruzione, ha annunciato nel suo messaggio di apertura lo stanziamento di un miliardo di Euro per la “La Buona Scuola” e ha espresso l’auspicio di una convergenza tra Istruzione e Agenda Digitale che di fatto il CodeWeek ha iniziato a realizzare, come testimoniano l’impegno di AgID nell’organizzazione dell’evento di Roma e la presenza sul palco di Alessandra Poggiani, insieme a Francesco Luccisano (MIUR), Giorgio Ventre e Enrico Nardelli (CINI), Flavia Marzano (Stati Generali dell’Innovazione), Riccardo Luna (Digital Champion) e tanti story tellers che hanno riferito di esperienze pionieristiche che è venuto il momento di prendere a modello e mettere a sistema.

Tutti i materiali presentati al convegno sono disponibili alla pagina http://codeweek.it/rome-2014/ insieme alla video-registrazione integrale.

Ringrazio tutti i partecipanti, le scuole di Fano, di Milano e di Verona che hanno affrontato a proprie spese il viaggio pur di essere presenti con i propri alunni, DigitalPavia, Sardegna 2050 e l’ITIS di Eboli per i collegamenti esterni, e infine la Scuola di Scienze e Tecnologie dell’Informazione dell’Università di Urbino e Code’s Cool, a nome delle quali ho svolto il ruolo di CodeWeek ambassador.