Scratch Day da UniUrb

Scratch è il più popolare ambiente di programmazione visuale, sviluppato presso il MIT Media Lab per permettere a chiunque di usare la programmazione per esprimere la propria creatività e condividere le proprie idee sotto forma di progetti.

Il 14 maggio 2016 si celebra lo Scratch Day. Ci sono tante ragioni per festeggiarlo insieme.

Il Corso di Laurea in Informatica Applicata dell’Università di Urbino organizza un evento in diretta streaming alle 11:00 per coinvolgere le scuole e le famiglie in un vero e proprio esperimento di programmazione di massa.

Per partecipare attivamente all’esperimento durante la diretta occorre un dispositivo (smartphone, tablet, PC) collegato a http://etc.ch/QXfh .

Il software sviluppato per dar vita all’esperimento è disponibile a questo indirizzo.

Questi i progetto Scratch sviluppati nel corso della diretta:

Video-log dell’evento.

Gli insegnanti che fanno del coding un fenomeno di massa

Sono più di 5.000 e stanno coinvolgendo più di 100.000 ragazzi gli insegnanti che hanno dato vita ad una straordinaria comunità di apprendimento online per diffondere il pensiero computazionale a scuola.

Il MOOC “Coding in your classroom now!” è poco più di un pretesto. La comunità ormai va ben oltre i contenuti del corso e mette in atto forme spontanee di apprendimento collaborativo e contaminazione interdisciplinare che spingono gli insegnanti a produrre e sperimentare idee e metodi innovativi.

Alcuni dati sono raccolti in questo post sul sito di Informatica Applicata.

Il resto lo potete vedere con i vostri occhi sul gruppo Facebook.

 

L’altra faccia del coding

Trovate le differenze…

Computing our future_2015

L’immagine a sinistra mostra la mappa degli eventi di Europe Code Week 2015. L’immagine di destra mostra la mappa dei paesi che hanno contribuito al rapporto 2015 sul coding in Europa, redatto da European Schoolnet, eskills4jobs e Grand Coalition for Digital Jobs, in base ai contributi dei paesi membri.

Avete trovato la differenza? Nella prima spicca la presenza dell’Italia, che da sola ha organizzato più di 2000 eventi, cioè poco meno di un terzo di tutti gli eventi organizzati in Europa e nel mondo. Nella seconda spicca l’assenza dell’Italia (il giallo è stato scelto per rappresentare i buchi), che non ha partecipato al rapporto. Notate che l’Italia non ha deciso di non partecipare, semplicemente non ha partecipato.

Queste sono le due facce della diffusione del pensiero computazionale in Italia. Da una parte c’è l’entusiasmo di migliaia di volontari e di insegnanti che, senza attendere riforme, formazione, incentivi e risorse, si mettono in gioco per offrire esperienze di coding che favoriscano lo sviluppo del pensiero computazionale. Dall’altra c’è la pesantezza burocratica tutta Italiana che ci lascia fuori dal rapporto sul coding senza che nessuno abbia davvero deciso di starne fuori e malgrado vi siano stati funzionari solerti e motivati che il rapporto Italiano lo hanno pure redatto.

Il paradosso e l’imbarazzo sono emersi chiaramente alla presentazione del rapporto a Bruxelles, che giustamente si è svolta proprio durante la settimana europea del coding, coordinata proprio dall’Italia.

Se volete continuare a cercare differenze, potete sostituire alla mappa degli eventi di Europe Code Week 2015 quella dell’Hour of Code 2014, quella di Europe Code Week 2014, quella degli accessi al sito di codeweek.eu, o qualsiasi altra mappa che fotografi davvero le attività dal basso che si svolgono quotidianamente e spontaneamente nel nostro paese. In tutte l’Italia spicca per densità di eventi e partecipazione, che fanno di noi un modello anche per il coinvolgimento istituzionale e ci mettono nelle condizioni di guidare le iniziative di alfabetizzazione internazionali. Peccato che ci dimentichiamo di dirlo.

Attività CodeWeek last minute

Europe Code Week è per tutti!

Organizzare un evento CodeWeek è facile e non è mai troppo tardi per farlo e per caricare gli eventi sulla mappa. Un evento può essere un’ora dedicata al coding in una classe, in un coder dojo, ma anche in un luogo pubblico, sul luogo di lavoro, o in casa tra amici. Per organizzarlo potete usare le risorse che trovate elencate sul sito o le tante altre disponibili online, come il tutorial Scratch Ode to code preparato per noi dal MIT Media Lab.

Non serve essere esperti. Chi organizza l’evento può imparare e giocare con gli altri partecipanti.

Per darvi ulteriori stimoli, dal 10 al 18 ottobre pubblicherò ogni giorno su questo blog il materiale necessario a realizzare eventi last minute di un’ora senza preparazione.

Ecco l’elenco: