Code Hunting Games [parte 1]

Il 14 ottobre si svolgerà l’edizione CodeWeek dei Code Hunting Games, la grande caccia al tesoro a squadre che verrà giocata in tutta Europa contemporaneamente tra enigmi di coding e corse alla scoperta di QRcode. La caccia al tesoro sarà guidata da un Bot Telegram.

Riceverete presto informazioni sulle modalità di partecipazione, sulle città nelle quali si potrà giocare e sul modo di organizzare voi stessi gare locali nelle vostre città. Ma per ora vi mostro la dinamica del gioco in questo video dimostrativo che ne illustra i passaggi.

Demo interattiva

Il video dimostrativo è interattivo: ogni volta che compare un QRcode a tutto schermo potete fermarlo e scansionare il QRcode con il vostro cellulare per interagire davvero con il Bot Telegram. Per farlo avete bisogno di uno smartphone con connessione dati, Telegram messanger e un lettore di codici a barre. Buon divertimento!

La versione del gioco che userete sarà in italiano e presenterà altre lievi differenze che vi spiegherò, ma questa applicazione dimostrativa è stata prodotta solo in inglese per poter essere diffusa anche all’estero senza localizzazione linguistica. E’ comunque un valido allenamento e vi dà un’idea precisa del funzionamento del gioco.

Per curiosità potete guardare anche questo video girato a Bruxelles mentre i CodeWeek ambassadors sperimentavano il gioco.

Nuovi aggiornamenti a brevissimo!

Algoritmi come patrimonio immateriale dell’umanità

Gli algoritmi sono tra le più grandi conquiste dell’umanità.

Un algoritmo è un procedimento rigoroso per risolvere un problema o realizzare un’idea. Gli algoritmi sono alla base della maggior parte delle nostre attività quotidiane. E’ grazie alla loro applicazione inconsapevole che sappiamo calcolare la somma di due numeri, trovare un nome in un elenco, decidere la strada da seguire per raggiungere un luogo.

Chiunque concepisca un algoritmo per risolvere un problema ha risolto quel problema per sempre. Chiunque concepisca un algoritmo più veloce per svolgere un compito lo ha reso più semplice per sempre. Per questo gli algoritmi noti costituiscono un patrimonio prezioso ereditato dal passato, uno straordinario risultato dell’ingegno umano, una solida base su cui costruire il futuro.

I CodeWeek Ambassadors, riuniti a Bruxelles il 12 settembre 2017, hanno deciso di lanciare una petizione per chiedere all’UNESCO di riconoscere gli algoritmi tra i domini di applicazione della convenzione per la Salvaguardia del patrimonio culturale immateriale.

Il pensiero computazionale non è nient’altro che la capacità di comprendere, applicare e concepire algoritmi. La pratica del coding consente a tutti di prendere confidenza con gli algoritmi. Aderire alla petizione e promuoverne la diffusione è un ottimo modo per prepararsi alla quinta edizione di Europe Code Week!

La traduzione italiana del testo della petizione è disponibile qui, mentre la versione originale, firmabile, è disponibile qui.

FIRMA LA PETIZIONE

Google grants per Europe Code Week 2017

Google ha già aperto le candidature per assegnare contributi alle scuole e alle organizzazioni senza scopo di lucro che organizzeranno eventi durante la quinta edizione di Europe Code Week, dal 7 al 27 ottobre 2017!

Le candidature possono essere presentate entro il 14 luglio 2017 compilando questo modulo online.

L’impatto che i Google Grants assegnati ai 48 vincitori della scorsa edizione hanno avuto sul successo di Europe Code Week nel 2016 è ben rappresentato in questa infografica

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Per il 2017 Google ha anticipato i termini per la presentazione delle candidature per riuscire a consegnare i contributi ai vincitori prima dello svolgimento degli eventi.

I contributi, di importo massimo fissato a 2500 Euro, saranno assegnati tenendo conto dei seguenti criteri:

  • il bando è riservato ad associazioni senza scopo di lucro e scuole
  • gli eventi per i quali si richiede il contributo devono avvenire tra il 7 e il 22 ottobre 2017
  • le iniziative devono essere rivolte a studenti senza precedenti esperienze di programmazione e devono prevedere almeno un’ora di attività pratica
  • il contributo non può essere speso solo per acquistare hardware
  • saranno considerati prioritariamente i progetti che coinvolgono più di 100 studenti
  • i beneficiari si impegnano a fornire indicatori di successo dell’iniziativa.

Leggete l’annuncio di Marielena Ivory direttamente sul sito di CodeWeek.eu.