Come fare il report dei vostri eventi e ottenere gli attestati

Il successo di Europe Code Week sta tutto negli eventi che avete organizzato: più di 21.000 in tutto il mondo, 13.000 dei quali in Italia!

Ora è venuto il momento di dirci come è andata e in quanti hanno partecipato. Ad ogni evento è associato un report da compilare indicando il numero e l’età media dei partecipanti e la percentuale di donne o bambine.

Ci sono 3 ottime ragioni per compilare il report:

  1. Perchè è la principale fonte di informazione per quantificare l’impatto di Europe Code Week
  2. Perchè vi consente di ottenere e stampare l’attestato di merito
  3. Perché se l’evento è stato organizzato in una scuola che partecipa alla CodeWeek4all challenge, attraverso il report contribuite al raggiungimento del traguardo di eccellenza della scuola

Report e attestato

Il report è compilabile solo dopo che gli eventi sono stati approvati e tenuti. Ecco la procedura da seguire:

  1. Fate login sul sito di CodeWeek con le stesse credenziali social utilizzate per inserire l’eventoreport0
  2. Accedete alla lista degli eventi cliccando su “Report your events” o seguendo questo linkreport1
  3. Se avete eventi già approvati e svolti, li trovate alla sezione “Events pending for report by …”. report2Il nome dell’evento è un link che conduce alla scheda web. Per ogni evento in elenco cliccate sul pulsante grigio REPORT EVENT per accedere al corrispondente modulo da compilare
  4. Il modulo associato ad ogni evento contiene 5 campireport3I campi principali e obbligatori sono: numero di partecipanti, età media dei partecipanti, percentuale di donne e bambine (numero da 0 a 100). Il campo “Codeweek for all participation code“, evidenziato in celeste, non è obbligatorio, ma compilato solo se l’evento è organizzato presso una scuola che partecipa alla CodeWeek4all challenge, per fare in modo che il numero di partecipanti venga sommato a quelli degli altri eventi organizzati presso la scuola. Il codice da inserire, simile a quello mostrato nell’esempio, è quello che la scuola ha ottenuto compilando il modulo di adesione alla challenge (inserendo il codice nel report si compensa l’eventuale mancato inserimento nella descrizione dell’evento). Infine, il campo “Name for certificate” è precompilato con il nome dell’organizzatore. Questo può essere modificato in caso di errori inserendo il nome esattamente come volete che appaia sull’attestato di merito. Tenete conto che per ogni evento verrà generato un solo attestato, che può riportare il nome della persona che ha organizzato l’evento, il nome dell’ente o della classe, o anche il nome di due o più persone, purchè non troppo lungo. Dopo aver compilato tutti i campi premere SUBMIT EVENT REPORT sapendo che il report può essere compilato una sola volta.
  5. Dopo aver inviato il report si apre la pagina dell’evento, che nella parte alta riporta il link da cui scaricare il proprio attestato di merito report4 cliccando su “View your certificate here
  6. L’attestato è un file pdf, che può essere visualizzato, salvato sul proprio computer e stampato report5
  7. Tornando alla lista degli eventi del punto 2, ora l’evento si troverà nella sezione “Reported events by…” report6 con un pulsante grigio che porta direttamente al file dell’attestato.

Attenzione: ad ogni evento corrisponde un solo attestato di merito che viene generato automaticamente all’atto della compilazione del report e che non avrete modo di modificare dopo aver inviato il report.

Errori materiali

Il sistema non permette di modificare né gli eventi approvati, né i report inviati. Per correggere eventuali errori materiali potete usare questo modulo, indicando il codice dell’evento e il vostro indirizzo e-mail e chiedendo di

  1. cancellare l’evento (se è un duplicato o se non siete riusciti a svolgerlo)
  2. riaprire il report (se contiene errori materiali inaccettabili nei dati o nell’attestato)

In entrambi i casi dovete motivare la richiesta e l’operazione verrà effettuata solo se la motivazione sarà ritenuta valida. Le operazioni non sono automatiche, quindi non hanno effetto immediato. Controllate la lista degli eventi dopo non meno di due giorni per verificarne l’effetto. Non scrivete e-mail per segnalare problemi con report e attestati, perché questo modulo è l’unico strumento utile a ricevere le vostre segnalazioni.

Grazie per CodeWeek 2016

codeweekeu-20000

La settimana europea del coding si è appena conclusa. I dati verranno raccolti, condivisi e analizzati nelle prossime settimane, ma c’è una cosa che posso, devo e voglio dire subito: grazie!

Grazie ai codeweek ambassadors che si sono adoperati in più di 50 paesi per fare di Europe Code Week un evento mondiale, grazie ai referenti italiani che hanno offerto supporto prezioso in ogni regione, grazie a chiunque abbia organizzato un evento, grazie a chiunque abbia partecipato, grazie alle scuole che hanno fatto dell’Italia un vero fenomeno!

Nel corso della settimana sono stati organizzati più di 20.000 eventi, quasi il triplo dello scorso anno. Più della metà di tutti gli eventi CodeWeek sono stati organizzati dalle scuole italiane!

Da settimane ricevo migliaia di fotografie e video che documentano attività di ogni tipo, organizzate ad ogni livello e con ogni mezzo. Ho seguito con entusiasmo tutte le fasi preparatorie, dove insegnanti e alunni hanno lavorato per settimane per decorare le proprie scuole, per preparare gadget, per dipingere magliette, per disegnare scacchiere, per costruire robot di cartone, per imparare i passi della Ode to code dance e per organizzare incredibili flash mob. Ogni scuola che ho visto indossare i colori di CodeWeek fa venire voglia di entrarci. Guardo e riguardo tutti i video che mostrano insegnanti e alunni che ballano insieme all’insegna del coding. Sono sicuro che tutto questo lasci un impatto profondo e duraturo.

Grazie di cuore.

 

Qualche consiglio

La mappa di Europe Code Week si sta già popolando di tanti eventi in tutta Italia. Giazie!

Ecco qualche consiglio e qualche riferimento che spero rispondano alle tante domande che sto ricevendo.

Consigli e chiarimenti

  • Un evento codeweek è un’occasione per far conoscere o praticare in modo immediato e intuitivo il coding a un gruppo di persone. Non ci sono requisiti. Non c’è bisogno di organizzare nulla di originale. Prendere spunto da eventi fatti da altri va benissimo. Usare risorse online va benissimo. Fare attività unplugged (senza computer) va benissimo.
  • Chiunque voglia può organizzare un evento codeweek senza prerequisiti e senza bisogno di alcuna autorizzazione o legittimazione, purchè lo faccia coerentemente con lo spirito dell’iniziativa e lo renda aperto e accessibile al proprio target.
  • Ogni evento merita di essere inserito nella mappa di CodeWeek. Per farlo basta cliccare sul tasto ADD sulla mappa degli eventi. Vi comparirà un modulo da compilare in ogni sua parte. Fatelo con attenzione.
  • Gli eventi non compaiono immediatamente sulla mappa, ma solo dopo l’approvazione da parte dei CodeWeek ambassadors. Questo processo richiede tempo perchè gli eventi sono tanti, ma la pagina del vostro evento è subito pubblica e potete collegarla al vostro sito o usarla per annunciare l’evento al vostro target.
  • A scuola, ogni insegnante può organizzare un evento codeweek per la propria classe. Per rendere l’organizzazione più semplice e per coinvolgere tutti, consiglio di dedicare a codeweek un po’ di tempo in orario scolastico. Anche questo è un evento.
  • Le scuole possono aderire alla CodeWeek4all challenge. In tal caso devono compilare un modulo dichiarando il numero complessivo di alunni iscritti. In risposta otterranno un codice via e-mail che deve essere distribuito a tutti i docenti che intendono organizzare eventi per i propri alunni. Il codice dovrà essere inserito nella descrizione di ogni evento, affinchè quell’evento possa essere automaticamente ricondotto alla scuola.
  • Se in una stessa scuola organizzate eventi in più classi, gli eventi possono avere anche lo stesso titolo, ma vi chiedo di aggiungere al titolo dell’evento anche il nome della classe. In questo modo velocizzerete il processo di approvazione, rendendo evidente che non si tratta di un evento duplicato per errore.
  • Al termine di CodeWeek, tutti gli organizzatori di eventi dovranno compilare un modulo di riscontro, dichiarando quante persone hanno partecipato all’evento. Compilando il modulo, ogni organizzatore riceverà un attestato di merito.
  • Al termine della compilazione di tutti i moduli di riscontro verranno attribuiti ad ogni scuola partecipante alla CodeWeek4all challenge tutti gli eventi che riportavano il codice della scuola. Se il numero complessivo di partecipanti sarà superiore a 200 o al 50% degli alunni iscritti, la scuola riceverà un certificato di eccellenza nella diffusione del coding rilasciato direttamente dalla Commissione Europea.
  • Gli istituti comprensivi o le scuole con più plessi possono fare una registrazione unica (in tal caso la fanno a nome dell’Istituto comprensivo, ottengono un solo codice da associare a tutti gli eventi, devono dichiarare il numero complessivo di iscritti, e se vincono la sfida ottengono un solo certificato a nome dell’Istituto), oppure possono fare una registrazione indipendentemente per ogni plesso o scuola (in tal caso va indicato il nome del plesso o della scuola, si ottiene un codice diverso per ogni registrazione che deve essere associato agli eventi organizzati in quel plesso/scuola, ogni plesso/scuola indica il numero dei propri studenti e partecipa alla sfida indipendentemente dagli altri e se la vince riceve il proprio certificato).
  • Quest’anno anche le biblioteche pubbliche sono partner di CodeWeek e sono state tutte invitate ufficialmente ad organizzare eventi e a patrecipare. Provate a contattarle se volete fare qualcosa insieme a loro.
  • Vi mettiamo a disposizione gli elementi grafici del logo di CodeWeek e la colonna sonora della Ode to code. Usateli liberamente per creare immagini, video e materiale multimediale di ogni tipo. Se decidete di condividerli usate @CodeWeekEU e #CodeEU per mostarli a tutti e farli conoscere alla Commissione Europea e ai CodeWeek Ambassadors. I migliori sarnno rilanciati dagli account ufficiali.
  • Nelle scuole, nelle biblioteche o dovunque vogliate, vi invitiamo ad allestire dei CodeWeek Corner. Si tratta letteralmente di un angolo (all’interno o all’esterno di un edificio, in un aula, in un luogo pubblico, in una piazza, …) che richiami gli elementi grafici di CodeWeek e serva a far conoscere l’iniziativa. Tutti sono invitati a scattare selfie o a girare brevi video nei CodeWeek corner condividendoli su Instagram con hashtag #codeEUcorner

Riferimenti utili

 

Vesti i colori di CodeWeek

C’è un modo nuovo e leggero per contribuire alla diffusione del pensiero computazionale: immergersi tra le bolle colorate di CodeWeek!

Abbiamo preparato questa grafica che puoi sovrapporre all’immagine del tuo profilo su Facebook o Twitter con un semplice click.

twibbon-codeweek-link

Io l’ho fatto insieme ad altre 953 persone, ora tocca a te.

Scratch Day da UniUrb

Scratch è il più popolare ambiente di programmazione visuale, sviluppato presso il MIT Media Lab per permettere a chiunque di usare la programmazione per esprimere la propria creatività e condividere le proprie idee sotto forma di progetti.

Il 14 maggio 2016 si celebra lo Scratch Day. Ci sono tante ragioni per festeggiarlo insieme.

Il Corso di Laurea in Informatica Applicata dell’Università di Urbino organizza un evento in diretta streaming alle 11:00 per coinvolgere le scuole e le famiglie in un vero e proprio esperimento di programmazione di massa.

Per partecipare attivamente all’esperimento durante la diretta occorre un dispositivo (smartphone, tablet, PC) collegato a http://etc.ch/QXfh .

Il software sviluppato per dar vita all’esperimento è disponibile a questo indirizzo.

Questi i progetto Scratch sviluppati nel corso della diretta:

Video-log dell’evento.

Coding di ogni genere

In occasione dell’8 marzo, il MOOC Coding in your Classroom, Now! dedica una diretta sreaming a riflessioni sulla parità di genere nelle discipline STEM, cogliendo la concomitanza tra settimana del RosaDigitale, mese STEM e Open Education Week.

stem-message

La diretta propone una sessione di crowdcoding basata sullo schema “La Contadina 2” ed è indirizzata a insegnanti di scuole di ogni ordine e grado interessati ad introdurre il pensiero computazionale nelle proprie classi.

 

Gli insegnanti che fanno del coding un fenomeno di massa

Sono più di 5.000 e stanno coinvolgendo più di 100.000 ragazzi gli insegnanti che hanno dato vita ad una straordinaria comunità di apprendimento online per diffondere il pensiero computazionale a scuola.

Il MOOC “Coding in your classroom now!” è poco più di un pretesto. La comunità ormai va ben oltre i contenuti del corso e mette in atto forme spontanee di apprendimento collaborativo e contaminazione interdisciplinare che spingono gli insegnanti a produrre e sperimentare idee e metodi innovativi.

Alcuni dati sono raccolti in questo post sul sito di Informatica Applicata.

Il resto lo potete vedere con i vostri occhi sul gruppo Facebook.

 

Molto più di un corso online!

Una settimana fa pensavo che “Coding in your classroom, now!” sarebbe stato un corso online. Ora mi rendo conto che sarà molto di più grazie alla straordinaria partecipazione attiva di tanti insegnanti (già più di 1000 iscritti!).

Non sarà solo un corso, ma una comunità di insegnanti che si confronteranno per individuare e sperimentare il modo migliore (e più adatto alle proprie esigenze) per introdurre il pensiero computazionale in classe!

Metteremo a dura prova la piattaforma EMMA che ospita il corso e ne useremo tutte le funzionalità per dare a questa comunità strumenti nuovi di confronto, apprendimento e lavoro di gruppo.

Il primo incontro è previsto per lunedì 25 gennaio alle 16. Ecco alcune informazioni utili ad organizzare la partecipazione:

  1. Il materiale della prima lezione sarà accessibile a partire dal 25 gennaio
  2. Le dirette streaming avverranno attraverso Hanghouts. Dal punto  di vista dei partecipanti si presenteranno come dei video su YouTube di cui pubblicherò i link e che i corsisti troveranno direttamente incorporati nella piattaforma.
  3. link dei video servono sia a seguirli in diretta, sia a rivederli on demand. Se ad esempio la prima diretta inizia alle 16 e dura 90 minuti, chi si collega alle 16 segue la diretta, chi si collega alle 17 viene agganciato alla diretta, chi si collega dalle 17:30 in poi vede il video con i propri tempi come un normale video di YouTube.
  4. La visione dei video è libera e non viene tracciata. Questo significa che non è in base alla visione dei video che verrà attestata la frequenza del corso. Quindi chi segue in gruppo i video può utilizzare l’account di uno qualunque dei presenti per accedere alla piattaforma e non ha bisogno di autenticarsi per accedere ai video.
  5. Spiegherò durante il primo incontro quali attività verranno invece certificate e dovranno quindi essere svolte individualmente.
  6. Il MOOC è solo per insegnanti. E’ previsto il coinvolgimento delle classi, ma discuteremo insieme modi e tempi per farlo. Non ritengo utile o opportuno il coinvolgimento degli alunni già nella prima lezione, che sarà più di metodo e organizzazione.
  7. Infine… ecco il link alla prima direttahttps://www.youtube.com/watch?v=wAjEGRK7ULQ

Coding in your Classroom, Now!

Sta per partire un corso online, aperto, gratuito (MOOC), che aiuta gli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado ad introdurre il pensiero computazionale in classe. L’unico prerequisito è l’entusiasmo dell’insegnante. Non occorre avere dimestichezza con l’informatica e alla mancanza di attrezzature troveremo il modo di fare fronte.

Il corso intende fornire conoscenze teoriche che prima o poi risultino utili in classe, ma aiutare gli insegnanti ad introdurre il pensiero computazionale nelle rispettive classi adesso, già durante il corso. Si creeranno gruppi di lavoro tra insegnanti che potranno scambiarsi idee e consigli e valutarsi reciprocamente. Ciascuno deciderà come e in che misura coinvolgere la propria classe. Il corso aiuta a rompere il ghiaccio nel modo più semplice e naturale possibile.

La partecipazione al corso sarà certificata attraverso il rilascio di Open Badge riconosciuti dall’Università di Urbino.

Il corso viene erogato attraverso la piattaforma MOOC europea EMMA a partire dal 25 gennaio. Gli incontri saranno fruibili in diretta o in differita.

Per iscriversi occorre:

  1. registrarsi sulla piattaforma EMMA
  2. aprire il corso
  3. clickare su ENROL

Le iscrizioni si sono aperte ieri e gli iscritti sono già 400. Tenendo conto che ieri era domenica e che il corso è stato solo annunciato su Facebook, il dato dimostra una straordinaria apertura degli insegnanti che va a tutto vantaggio dei loro alunni e del sistema scolastico italiano. La partecipazione così ampia e motivata è di per sè una garanzia di successo, in quanto ciascuno potrà trarre vantaggio dalle esperienze degli altri.

Per seguire le notizie raltive al corso sui social network potete fare riferimento al gruppo Facebook e all’hashtag #CodeMOOC